Terrorismo e università: Ana Escauriaza Escudero racconta l’ombra dell’ETA nel mondo accademico

Ad aprile del 2024, l’ISSAF ha ospitato un incontro tanto necessario quanto coraggioso: la presentazione del volume di Ana Escauriaza intitolato “Violencia, silencio y resistencia: ETA y la Universidad (1959-2011)” dedicato alla presenza dell’organizzazione terrorista ETA negli ambienti universitari spagnoli, tra il 1959 e il 2011.

Con la forza narrativa della testimone e la precisione analitica della ricercatrice, la scrittrice ha ripercorso oltre cinquant’anni di storia recente della Spagna, mettendo a fuoco un capitolo spesso rimosso o sottovalutato: l’infiltrazione ideologica, culturale e in alcuni casi logistica dell’ETA nel mondo accademico.

Il suo studio, frutto di anni di indagine tra archivi, testimonianze e fonti giornalistiche, ha mostrato come le università abbiano talvolta rappresentato un terreno fertile per la radicalizzazione, la propaganda e il reclutamento. Ma ha anche evidenziato, con onestà e senso di giustizia, la presenza di professori e studenti che, pur in contesti difficili, hanno resistito alla violenza, scegliendo la via della legalità, del dialogo e della memoria.

Durante l’incontro, Ana Escauriaza ha raccontato i processi psicologici e culturali che hanno reso possibile questa penetrazione ideologica, ma ha anche condiviso pagine di speranza e riconciliazione: storie di chi ha trasformato il dolore in impegno civile, la paura in testimonianza, la ferita in responsabilità.

Il pubblico, profondamente colpito dal coraggio e dalla profondità della narrazione, ha partecipato con domande intense, aprendo un dibattito sul ruolo dell’università nella società contemporanea e sul valore della memoria come strumento educativo.

In un tempo in cui il rischio della dimenticanza si fa sempre più reale, la testimonianza di Ana Escauriaza è stata una scossa di consapevolezza, che ha riportato al centro della riflessione il legame profondo tra cultura, verità e libertà.

L’ISSAF, ancora una volta, ha saputo offrire uno spazio sicuro per interrogarsi sul presente alla luce della storia, e per formare coscienze vigili e responsabili.

dott.ssa Ana Escauriaza Escudero

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