Il valore della conoscenza che circola: María Paz Molero e la sfida del “trasferimento di conoscenza ”

Nel mese di febbraio 2024, l’ISSAF ha avuto il piacere di ospitare un incontro dal respiro internazionale con la dott.ssa María Paz Molero, rappresentante del Vicerettorato di Transferencia dell’UNIR – Universidad Internacional de La Rioja.

Tema della conferenza:

“Il significato del trasferimento di conoscenza nella ricerca accademica”.

In un contesto in cui la ricerca rischia talvolta di chiudersi in ambiti troppo specialistici o autoreferenziali, la dott.ssa Molero ha proposto una visione ampia e generativa della missione universitaria. Il trasferimento di conoscenza, nel suo approccio, non è solo un processo tecnico di trasmissione di dati o risultati, ma un vero atto culturale e sociale, che implica comunicazione, responsabilità, impatto.

Durante l’incontro, è stato esplorato il ruolo della conoscenza nel tessere legami tra università e società civile, tra studio teorico e applicazione concreta, tra rigore accademico e bisogno umano. La dott.ssa Molero ha illustrato diversi casi di buone pratiche internazionali, evidenziando l’importanza di costruire reti di collaborazione tra enti, istituti e territori.

Una particolare attenzione è stata dedicata all’aspetto etico del trasferimento: il sapere, per sua natura, non appartiene mai solo a chi lo produce, ma diventa pienamente fecondo quando è messo a disposizione degli altri, con generosità e apertura.

Il pubblico presente – composto da studenti, ricercatori e docenti – ha risposto con entusiasmo, aprendo un dialogo intenso sul significato contemporaneo del “conoscere per servire”. L’incontro ha rafforzato l’idea che la cultura non è mai una torre d’avorio, ma un ponte da costruire giorno dopo giorno tra mondi diversi, con fiducia e coraggio.

Anche grazie a questa conferenza, l’ISSAF si conferma come uno spazio vivo, in cui l’alta formazione incontra la vita reale, e dove la conoscenza torna a essere dono condiviso, leva di trasformazione e segno di speranza.

dott.ssa Maria Paz Molero

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