Dall’Europa all’America: l’Opus Dei e la sfida culturale negli Stati Uniti, con la dott.ssa Inmaculada Alva

Nel mese di maggio 2024, l’ISSAF ha accolto la storica Inmaculada Alva, dottoressa in Storia e Teologia, ed è ricercatrice del Centro de Documentación y estudios Josemaría Escrivá de Balaguer dell’Università di Navarra. Una parte della sua ricerca è centrata sugli inizi dell’Opus Dei tra le donne: le prime vocazioni, le iniziative di apostolato che esse avviarono e l’espansione in numerosi Paesi.

Tema dell’incontro è stato:

“I primi sviluppi dell’Opus Dei negli Stati Uniti: storia e impatto”.

Attraverso documenti, lettere, testimonianze e memorie, la relatrice ha ricostruito con chiarezza i primi passi dell’Opus Dei sul suolo americano, tracciando un itinerario che parte dagli anni Cinquanta e si sviluppa nei decenni successivi, in parallelo alla crescita di un contesto culturale molto diverso da quello europeo.

La dott.ssa Alva ha evidenziato le sfide iniziali dell’inculturazione del messaggio cristiano in un ambiente pluralista, dinamico, segnato da forti tensioni ideologiche ma anche da grandi aperture intellettuali. Ha mostrato come l’Opus Dei, attraverso le sue iniziative educative, universitarie e spirituali, abbia saputo inserirsi in quel tessuto con discrezione, professionalità e spirito di servizio, dando vita a collegi universitari, centri di formazione e dialoghi interreligiosi che ancora oggi lasciano un segno.

Particolarmente apprezzato è stato l’approfondimento su figure pionieristiche che hanno incarnato il carisma dell’Opus Dei nel contesto nordamericano, testimoniando come la santità ordinaria – vissuta nel lavoro, nella famiglia, nella cultura – possa tradursi in una proposta viva, coerente e inclusiva.

Il pubblico ha accolto con attenzione e gratitudine questo viaggio nel tempo, che ha permesso non solo di comprendere una pagina poco conosciuta della storia recente, ma anche di riflettere sul ruolo delle istituzioni religiose nella costruzione della cultura americana contemporanea.

In un clima di ascolto e confronto, l’incontro ha riaffermato l’importanza della memoria storica come fondamento per discernere il presente. E ha confermato l’ISSAF come luogo di incontro tra fede e ricerca, tra spirito e cultura, tra storie locali e vocazione universale.

dott.ssa Inmaculada Alva

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